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I cinque consigli di Tamara

“Patria”, E. Deaglio (2010)
Per chi ama la storia e ha sete di conoscenza io consiglio assolutamente questo libro. Ripercorrere trent’anni di storia italiana per non dimenticare ciò che è accaduto, per ricordare grandi personalità scomparse e per imparare dai propri errori. La storia italiana che si ripete a volte fa molto male, gli errori che si accavallano e le cattive usanze che non vogliono andarsene ci restituiscono un paese sempre uguale con poca voglia di cambiare (dall’alto).

“A volte ritorno”, J. Niven (2012)
Un libro irriverente, divertente e spregiudicato?! Eccolo! Dio è tornato dalle vacanze e le cose non vanno per il verso giusto. Toccherà al solito Gesù Cristo fare una capatina sulla Terra per cercare di diffondere il messaggio giusto. Davvero una perla di ironia che tra una risata ed un’altra ci porta ad una riflessione profonda sulla cattiveria umana.

“Momenti di trascurabile felicità”, F. Piccolo (2010)
Un piccolo libro colmo di perle. Un catalogo della felicità da condividere e godere. Un susseguirsi di attimi preziosi per farci provare quella sensazione di felicità così leggera e volatile.

“Chi è morto alzi la mano”, F. Vargas (1995)
Che estate sarebbe senza un giallo?! E allora ecco una grandissima Fred Vargas con questo suo fantastico libro. Un omicidio misterioso, alberi che appaiono all’improvviso, nascondigli macabri ed indagini condotte da tre storici ed un ex poliziotto dotati di istinto e improvvisazione. Un giallo perfetto, da un’autrice che non sbaglia mai.

“Una madre lo sa”, C. De Gregorio (2008)
Storie di madri e di maternità, di luci e di ombre nel libro di Concita De Gregorio. Attraverso le sue parole conosciamo i diversi modi di essere madre con tutto il carico di paure, gioie, depressioni, dolori e rinascite.

I cinque consigli di Valentina

“Il signore delle mosche”, W. Golding (1954)
Un grande classico ci vuole sempre, in estate. Io vi consiglio questo libro, toccante, crudo, che analizza con un’allegoria la natura (malvagia) dell’essere umano.
Lo lessi per la prima volta al liceo, in lingua originale. Se ve la sentite, fatelo. In lingua inglese è un
capolavoro che merita di essere letto. Una volta terminato avrete tanto su cui riflettere.

“Acciaio”, S. Avallone (2010)
Opera prima della scrittrice di Biella, classe 1984, laureata in filosofia (già solo per questo, io la amo). Il libro ha vinto il Premio Campiello come migliore opera prima appunto. Racconta l’amicizia tra due adolescenti nella cornice di Piombino e della sua acciaieria: amori, delusioni, degrado, violenza, vita quotidiana. Il tutto raccontato con estremo realismo e con un linguaggio sempre forte e mai banale.

“L’Antologia di Spoon River”, E.L. Masters (1914)
Ho sempre voglia di un libro di poesie durante le vacanze. Quale consiglio migliore di questa antologia?! Un vero gioiello. Ogni poesia è un epitaffio che racconta, in pochi versi, la vita di uno dei personaggi vissuti nella (immaginaria) cittadina di Spoon River. Vivamente consigliata l’edizione con prefazione di Fernanda Pivano e testo a fronte in inglese.

“Millenniun”, la trilogia di Stieg Larsson (“Uomini che odiano le donne”, “La ragazza che giocava con il fuoco” e “La regina dei castelli di carta”), S. Larsson (2005-2007)
Non fatevi spaventare dalla mole di questi tre libri. Vi appassionerete subito alle vicende misteriose e drammatiche di Lisbeth Salander e del giornalista Mikael Blomkvist. Sì, va bene, sono dei best seller, lo so, ma non facciamo sempre gli schizzinosi, che ogni tanto si rischia di sbagliare; e questa sarebbe una di quelle volte. Io sostengo che questa trilogia è perfetta come lettura estiva!

“Quella sera dorata”, P. Cameron (2006)
Delizioso romanzo del geniale Peter Cameron, autore anche del meraviglioso “Un giorno questo dolore ti sarà utile”, che racconta la storia di un giovane scrittore intento a scavare nella vita di Jules Gund, autore di un unico e venerato libro, morto poi suicida, del quale egli dovrà scrivere la biografia.
Il protagonista del romanzo si recherà in Uruguay e si troverà ad intrecciare la sua vita con quella di chi ha conosciuto e amato il signor Gund.

E BUONA LETTURA A VOI!