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Lungo la riva assolata del Nilo e immerso tra le piante di papiro c’è  il ristorante Bocca Aguzza, dove i coccodrilli possono mangiare le prelibatezze cucinate dal Cuoco Drillo.

Le sue specialità sono da sempre le coscette di gazzella al profumo di fiore di loto, una vera e propria leccornia da buongustaio, per la quale tutti i coccodrilli dell’Egitto piangono di gioia ogni volta che la ordinano. Per evitare che il pavimento sia bagnato in continuazione dalle lacrime dei clienti, il cuoco sistema sotto ogni tavolo dei secchielli allo scopo di raccoglierle e tenere così il locale asciutto e pulito, conservandole poi nel frigo della sua cucina come ingrediente d’emergenza.

Il Re Leone, accortosi che le gazzelle correvano il pericolo di estinguersi, decide di convocare lo Chef coccodrillo per trovare insieme una soluzione a questo problema, che potrebbe rappresentare anche grandi difficoltà per l’esistenza degli animali della stessa savana.

Dopo un colloquio di quasi mezza giornata, Drillo propone di cambiare menù del ristorante, creando piatti con verdura, frutta, piante ed erbe locali. Quest’idea riempie di entusiasmo il nobile cuore del re Leone e suggerisce al cuoco di invitare le stesse gazzelle per la cena di inaugurazione della sua nuova locanda Baobab della Salute, dove saranno serviti piatti vegetariani a tutti i commensali pronti a brindare con l’ultima invenzione del Cuoco Drillo, lo spumante lacrima di coccodrillo.

FABRIZIO FERRARINI

(Photo Credit www.dreamstime.com)